
Si ha notizia dell’esistenza di acque minerali e curative fin dal
1576, ma è dall’inaugurazione dello stabilimento termale, nel 1901, che
Caramanico è sinonimo di “salute”. Le acque, ma anche il clima asciutto e quella fresca, piacevole, inconfondibile “aria di mezza montagna” hanno fatto di Caramanico la meta ideale per chi sente il bisogno di rigenerarsi.
Lo storico centro di Caramanico, ai piedi della Majella, e’ infatti il
simbolo del termalismo abruzzese, celebre per le sue acque sulfuree e salsobromoiodiche, che vantano un’alta percentuale di idrogeno solforato (101,20 milligrammi per litro); esse sorgono in località
Santa Croce e un efficiente sistema di canali le conduce fin nello Stabilimento delle Terme.
Qui vengono curate le patologie reumatiche, del ricambio, nervose, cutanee e ginecologiche e dei catarri dell’apparato respiratorio, digerente e genito-urinario.